KREMICKE' BANE, Slovacchia Al centro di Europa la CECOC (Conferentia Europae Centro Orientalis Capuccinorum) si è riunita il 16-17 Marzo 2011, per una discussione e valutazione dell’OFS nei paesi Slavi. E’ la prima animazione all’interno dell’Ordine che si è fatta da quando ho intrapreso il mio ufficio. La riunione della conferenza CECOC a Kremnickè Bane era presieduta dal Definitore Generale Fr. Jure Sarcevic.giovedì 31 marzo 2011
Animazione CECOC
KREMICKE' BANE, Slovacchia Al centro di Europa la CECOC (Conferentia Europae Centro Orientalis Capuccinorum) si è riunita il 16-17 Marzo 2011, per una discussione e valutazione dell’OFS nei paesi Slavi. E’ la prima animazione all’interno dell’Ordine che si è fatta da quando ho intrapreso il mio ufficio. La riunione della conferenza CECOC a Kremnickè Bane era presieduta dal Definitore Generale Fr. Jure Sarcevic.mercoledì 23 febbraio 2011
Anno 2011
La “comunione reciproca e vitale” tra l’OFS e la famiglia francescana del Primo e Terzo Ordine Regolare è messa in pratica tramite l’assistenza spirituale. Leggiamo nelle Costituzioni Generali dell’OFS: “Come parte integrante della Famiglia Francescana e chiamato a vivere il carisma di Francesco nella dimensione secolare, l'OFS ha particolari, stretti rapporti con il Primo Ordine e con il TOR”.domenica 30 gennaio 2011
INDIA : Visita Fraterna e Pastorale
Il mio primo compito dell'anno 2011 fu' la visita fraterna e pastorale in India. La visita fraterna e pastorale dell'India fu' chiesta dalla presidenza CIOFS, subito dopo il capitolo nazionale elettivo dell'India fatto a Maggio del 2010.Nelle Costituzioni Generali dell'OFS leggiamo: "Lo scopo della visita, sia fraterna che pastorale, e' quello di ravvivare lo spirito evangelico e francescano, assicurare la fedelta' al carisma e alla Regola, offrire aiuto alla vita di fraternita', rinsaldare il vincolo dell'unita' dell'Ordine e promuovere il suo piu' efficace inserimento nella Famiglia Francescana e nella Chiesa" (GGCC 92,1).
La visita fraterna e pastorale dell'India e' stata condotta da Doug Clorey (vice Ministro Generale OFS) e da me il 7-17 Gennaio 2010. Come e' raccomandato nelle Costituzione Generali dell'OFS, in questi 10 giorni di intenso lavoro abbiamo dedicato particolare attenzione ai programmi, metodi ed esperienze formative, alla vita liturgica ed alle attivita' apostoliche dell'OFS in India. Nella visita abbiamo incontrato autorita' ecclesiali, ministri provinciali, assistenti nazionale, provinciali e regionali. Abbiamo partecipato ad un raduno del Consiglio Nazionale e a tante riunioni dei Consigli regionali. Abbiamo dialogato con i membri del Consiglio Nazionale e con centinaia di francescani secolari. Abbiamo preso visione dei registri e degli atti della fraternita' sia nazionale e di alcune fraternita' regionali.
martedì 28 dicembre 2010
Assistenza Spirituale OFS; A.D. 2010
Durante quest'anno ci sono state: 6 visite fraterne e pastorali, 27 presenze nei capitoli elettivi, 2 congressi e/o assemblee. L’assistente generale OFMCap ha partecipato a 7 capitoli, 2 visite pastorale e 1 congresso.
mercoledì 1 dicembre 2010
VISITA FRATERNA E PASTORALE NAFRA, 2010

I sei giorni di intenso lavoro ebbero inizio con la celebrazione della Messa presieduta dal vescovo ausiliare di Phoenix, Mons. Eduardo Nevares. Vita fraterna, preghiera e formazione sono i tre elementi che hanno avuto piu' importanza durante la riunione. I lavori includevano : relazioni (Ministro Nazionale, tesoriere, assistenza spirituale, formazione, ed altri commissioni nazionali OFS), testimonianze ( Ministri regionali, FAN (Franciscan Action Network), FI (Franciscan Internationa), FMS (Franciscan Mission Service), FFA (Franciscan Family Apostolate), OEF e TSSF), formazione (l’appartenenza all’OFS).
domenica 24 ottobre 2010
II Raduno CIOFS (2010) e il Progetto Africa
La seconda riunione della Presidenza CIOFS dell'anno 2010 ebbe luogo in Sicilia, Palermo, in data 15-23 Ottobre 2010. La fraternita' regionale OFS della Sicilia e' fiera di conservare i resti di San Ludovico, re di Francia, co-patrono del Ordine Francescano Secolare, nella basilica di Monreale. In questa riuonione e' stato lanciato il PROGETTO AFRICA. L'obiettivo di tale progetto e', guidare ed animare con una speciale attenzione le fraternita' costituite ed emergenti del continente africano. l'OFS in Africa e' presente in 12 nazione con fraternita' costituite, ed in 17 nazione con fraternita' emergenti, ed in una nazione c'e' solo una semplice presenza di alcuni secolari.
La strategia del Progetto Africa sara' fatta tramite: 1) Raccolta di informazione della presenza dell'OFS in Africa e la sua situazione attuale; 2) Pubblicazione di articoli pertinenti le fraternita' africane nel Sito CIOFS per sensibilizzare la comunita' internazionale; 3) Gemellaggio di fraternita' africane con quelle gia' costituite dell'Europa o delle Americhe, che possono accompagnare e sostenere loro; 4) Raccolta di fondi per implementare tale progetto. 5) Riflessione e studio particolare del "carisma francescano e la cultura africana". La strategia dara' priorita' assoluta alla formazione dei secolari francescani, agli assistenti spirituali, e alla GiFra.
La commissione del progetto Africa sara' composta di tre secolari africani, rappresentanti delle tre lingue parlate in Africa: Inglese, Francese e Porteghese. Un gruppo di lavoro della CIOFS presidenza e il Vice ministro Generale (presidente di tale commissione) seguiranno i lavori.
Il tempo previsto per l'implementazione del Progetto Africa sara' 2010-2014
martedì 28 settembre 2010
Capitoli elettivi: Slovacchia e Polonia
La giovane comunita' dell'OFS slovacca conta 1290 membri divisi in 63 fraternita' locali, e raggruppate in 6 regioni. I secolari francescani della Slovacchia sono assistiti 15 assistenti spirituali: 12 del primo ordine francescano e 3 preti diocesani. La Slovacchia e’ stata evangelizzata dai Santi Cirillo e Metodio nell’ottavo secolo. Oggi 68,9% degli slovacchi si dichiara cattolico di rito romano, il 12,96% ateo, il 6,93% luterano, il 4,1% cattolico di rito greco, il 2,0% calvinista, lo 0,9% ortodosso.

La Chiesa cattolica è presente in Polonia dall'anno 966. Da allora è sempre stata al centro delle vicende religiose, culturali e politiche nel paese. Come in nessun altro paese d'Europa, la Chiesa cattolica in Polonia è al centro della vita sociale: le parrocchie sono centri di aggregazione e di incontro e offrono preziosi servizi di assistenza sociale, educativa e sanitaria. La sobria devozione polacca è fatta di silenzio e meditazione e diviene visibile in occasione di processioni e pellegrinaggi , ostacolati invano dal passato regime comunista.